«name one thing in this world that is not negotiable»
Il potere, in Siria e in Libano, non sta solo nei palazzi: si negozia ogni giorno tra centro e periferie, tra istituzioni e intermediari. Da venticinque anni provo a raccontare come.
Giornalista, storico, docente. Analista per ANSA e Limes, collaboratore della Radio svizzera (RSI) e del manifesto. Insegno all’Università di Roma Tor Vergata e alla Sapienza.
Al lavoro, adesso
- Un libro su Beirut, previsto per il 2027.
- Power and Negotiations in the Middle East, edizione inglese rivista di Negoziazione e potere (Viella, in uscita).
- La Siria dopo gli Asad: grammatica confessionale, ricostruzione, ritorno.
- Migrazioni e confini tra Siria e Libano.
- Contributo al glossario The Everyday Politics of Language in the Humanitarian Experience (Brill, in uscita).